ALLUCINAZIONI
ALEK SLON
MONIKA WEJCMAN
ALINA PAWLOWSKA
curator:
KARINA KIELMAS
Antonio Tabucchi argues that it is impossible to live in two worlds at once: "You can't live on two sides, on the side of reality and on the side of dreams, otherwise you end up with hallucinations" (Indian Nocturne, 1984). There are those, however, who are called to live on both sides: artists. What unites the research of Alek Slon, Monika Wejcman, and Alina Pawlowska is their narrative style: the representations they create, while seemingly quotidian, are dense with metaphysical content. These specific concentrations of meaning are immersed in an invisible world: the subconscious. Their works are hallucinations: fragments of reality mediated in dreams, through which the condensed meaning of things shines through.
Monika Wejcman and Alek Slon are two Polish artists who regularly visit Italy and draw inspiration from these travels. Alek Slon graduated from the Faculty of Painting at the Academy of Fine Arts in Rome, while Monika Wejcman earned a degree in Restoration from the Academy of Fine Arts in Warsaw. Both are active artists and educators: Alek Slon teaches at the Faculty of Graphic Arts at the University of Social Sciences in Warsaw, while Monika Wejcman tutors young art students. Alina Pawlowska, meanwhile, has lived and created in Italy for over 30 years. Her ceramics workshop on Via Giovanni Fontana in Frascati (Officina 51) is part of the city's artistic fabric.
Antonio Tabucchi sostiene che è impossibile vivere in due mondi contemporaneamente: "Non puoi vivere da due parti, dalla parte della realtà e dalla parte del sogno, così ti vengono le allucinazioni" (Notturno indiano, 1984). C'è chi, tuttavia, è convocato a vivere su entrambi i lati: gli artisti. Ciò che unisce la ricerca di Alek Slon, Monika Wejcman e Alina Pawlowska è il modo di raccontare: le rappresentazioni da loro eseguite, pur essendo apparentemente quotidiane, sono dense di contenuto metafisico. Queste specifiche concentrazioni di senso sono immersi in un mondo invisibile: il subconscio. Le loro opere sono allucinazioni: frammenti di realtà mediati nei sogni, attraverso i quali traspare il significato condensato delle cose.
Monika Wejcman e Alek Slon sono due artisti polacchi che visitano regolarmente l'Italia e traggono ispirazione da questi viaggi. Alek Slon si è laureato presso la Facoltà di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Roma, mentre Monika Wejcman ha conseguito una laurea in Restauro presso l'Accademia di Belle Arti di Varsavia. Entrambi sono artisti e docenti attivi: Alek Slon insegna presso la Facoltà di Arti Grafiche dell'Università di Scienze Sociali di Varsavia, mentre Monika Wejcman è tutor di giovani studenti d'arte. Alina Pawlowska invece vive e crea in Italia da oltre 30 anni. Il suo laboratorio di ceramica in via Giovanni Fontana a Frascati (Officina 51) fa parte del tessuto artistico della città.